| Benvenuti nel mondo delle strutture per il commercio e l'industria |
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La struttura della paretePurtroppo normalmente le sole parti visibili delle pareti sono il lato esterno e quello interno e quindi l’intonaco, il pannello di cartongesso, il rivestimento in lamiera o i clinker. Ma diciamoci la verità, è l’interno a fare la differenza, perché è “l’anima” della parete che rivela quali caratteristiche fisico-edili nasconde l’edificio! Le pareti interneIl dilemma fondamentale che riguarda le pareti interne è: portante o non portante? Dopotutto la previdenza in fase di progettazione determina la flessibilità futura dell’edificio.
Dal punto di vista statico le pareti interne HAAS sono dimensionate per essere portanti e sono quindi in grado di scaricare il peso di più piani sulle fondamenta. Esse sono un elemento importante per l’irrigidimento dell’edificio.
 | Un vero risparmio! In quanto i plinti di fondazione a bicchiere ed i relativi montanti sono riducibili al minimo! Inoltre le superfici sono disponibili pronte per la pittura.
Per le pareti interne non portanti HAAS punta su montanti in metallo prefabbricati in varie altezze: 50, 75 o 100 mm.
Su richiesta è possibile aumentare l’isolamento acustico ed anche avere entrambe i lati rivestiti con pannelli di cartongesso pronti per la pittura.
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Le pareti esterneThermoprotect – Il sistema di pareti avveniristico.Chi progetta edifici pregiati che offrono ottime condizioni climatiche anche all’interno, può puntare sulla costruzione in legno. Gli edifici Thermoprotect di HAAS sono realizzabili fino ad un massimo di 3 piani ed offrono un elevato isolamento termico con ottimi valori k, permettendo quindi di ridurre i costi energetici. Già con la versione di parete standard tutti gli edifici Thermoprotect di HAAS soddisfano le richieste minime in fatto di risparmio energetico.
Optando per il nostro sistema Thermoprotect scegliete una soluzione convincente per due aspetti, il primo è che si può progettare qualsiasi parete Thermoprotect come portante, il secondo è che le pareti vengono poggiate direttamente sui muri di fondazione, e quindi si risparmia sui costi per le fondamenta, garantendovi inoltre tempi di costruzione brevissimi.
Struttura a doppio guscio
| Questo sistema prevede il fissaggio di due lamiere profilate a una cassetta di acciaio rigata con coibentazione all’interno. Tra la lamiera e la coibentazione ci sono delle strisce termiche di separazione. Tutta la struttura viene sorretta da pilastri in acciaio. Tutte le lamiere sono zincate e verniciate a polvere in tinte RAL, e quindi la disponibilità di colori è vastissima. |
Pannelli sandwich – l’alternativa conveniente | Con i pannelli sandwich profilati e rigati si creano facciate esterne coibentate.
La struttura: lamiera di acciaio zincata, lato visibile verniciato a polvere in tinte RAL, schiuma poliuretanica in vari spessori (da 60 mm a 120 mm), valore k da 0,47 a 0,3 W/m²k.
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Muro di gasbeton – la soluzione veloce  | Questo tipo di parete esterna è composto da elementi massicci in calcestruzzo poroso di grandi dimensioni. Grazie al rivestimento esterno resistente alle intemperie questi elementi prefabbricati sono formidabili riguardo ai tempi di montaggio.
Il rapporto costi/benefici è interessante, tuttavia rispetto a una parete Thermoprotect con lo stesso spessore il risparmio energetico è inferiore.
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La parete esterna per edifici funzionali, non coibentati
 | Oltre alle pareti Thermoprotect che ormai impieghiamo per oltre il 60% degli edifici coibentati da noi costruiti, naturalmente realizziamo anche molti edifici funzionali con pareti esterne non isolate. Confrontate la struttura di queste pareti e dei materiali impiegati! Ovviamente ne risulta che l’impiego è soggetto a restrizioni, ovvero è limitato ai soli edifici funzionali.
Si può per esempio sfruttare per realizzare magazzini nei quali si può consapevolmente rinunciare a un clima costante, risparmiando però sui costi di costruzione.
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